Un paradiso per surf e vela...
Capotesta per la sua posizione è esposta ai venti occidentali che predominano in tutte le stagioni. Surfisti e velisti apprezzano in gran numero tali caratteristiche, specialmente nella stagione primaverile e autunnale. In estate l'alta frequenza del maestrale e del ponente contribuisce a rinfrescare la temperatura, che risulta essere la più mite della Sardegna. I valori medi non superano mai i 24,5 ° e quelli minimi invernali non scendono sotto i 9°.
Il fascino della natura selvaggia...
La flora prevalente è quella tipica mediterranea con lecci, mirti, lentischi, euforbie, filirree, ginepri, elicrisio e ginestre . La fauna è altrettanto ricca, tra le principali specie ricordiamo i cinghiali, le lepri, falchi, gabbiani reali e corsi, gallinelle d'acqua, cormorani e le splendide tartarughe. Il mare di fronte a CapoTesta si presenta generoso, nelle zone non soggette a vincoli, con una grande varietà di pescato: pagelli, saraghi, orate, ricciole, piccoli tonni e cerniotte.

Itinerari sempre nuovi tra storia e paesaggio...
Nel territorio sono disseminati siti archeologici di grande interesse: le cave romane, tombe dei giganti, colonne romane lungo le spiagge e immerse nel mare, il villaggio nuragico di Lu Brandali. Per gli amanti della fotografia il territorio si presenta ricco di spunti per splendidi flash: graniti modellati dal vento nelle forme più incredibili, tafoni e grotte, tramonti di incomparabile bellezza. Per gli amanti del genere subacqueo, i fondali offrono emozioni senza fine, fatte di graniti sommersi e madrepore uniche. |